Jump to Navigation

Quella bomba inutile nell'estate nuorese

Messaggio di errore

Deprecated function: The each() function is deprecated. This message will be suppressed on further calls in menu_set_active_trail() (linea 2394 di /var/www/disterru/includes/menu.inc).

Ma cos'è successo a Nuoro? Nella notte tra lunedì 16 e martedì 17 qualcuno ha piazzato una bombola del gas ed un congegno a tempo atto a farla esplodere contro il muro di una struttura comunale adibita a centro sociale, frequentata da bambini ed anziani. Questa cronaca terribile è prodotta da entità sociali che non ci appartengono, che non vogliamo capire e neppure ascoltare. I gesti di terroristi biechi ed ignoranti riempiono settimanalmente le cronache di zone socialmente retrograde e spiritualmente povere come il Nord Irlanda. Laggiù si fa fatica a mettere i paletti ad un passato immondo, le cui ditate sporche di sangue ancora si allungano su diversi quartieri della capitale e di vaste aree delle sei Counties. Ma Nuoro? Una città solenne, che offre alta cultura ed arte come altre Capitali rifilano paccottiglia e scorci pittoreschi. Tra le antiche strade del centro storico almeno 6 musei si contendono l'attenzione dei visitatori. Con un grosso sforzo ci si deve strappare da una bella piazza ombrosa per immergersi più in là di pochi metri nella foresta di pietre silenziose di Piazza Satta ed i suoi metafisici monumenti.

 

La Piazza è stata al centro della cronaca nuorese pochissimo tempo fa perché oggetto di alcuni atti vandalici: un imprenditore locale sta facendo punto d'onore nel raccogliere quelli stessi ragazzi fruitori della Piazza e metterli a pulire e tenere in modo decente il loro stesso luogo di ritrovo. Nessuno sporcherebbe in casa propria, si trattava dunque di dimostrare come tra le sculture di Nivola ci sia la casa di tutti i nuoresi, non solo quella dell'illustre scrittore Salvatore Satta. A questo imprenditore, un poco poeta un poco operatore sociale, non resta che augurare buona fortuna. La sua è l'unica strada attraverso la quale pensiamo magari potranno essere rieducati quei veri e propri terroristi che hanno usato una vera e propria bomba contro il centro sociale.

Qualunque fosse il loro intento, non sono riusciti a comunicarlo. E non era nemmeno importante. Volevano sollevare l'attenzione sul loro disagio sociale? Erano annoiati ed inferociti contro la città, la comunità nuorese, la Regione? Poco importa. Nessuno sta ad ascoltare chi  vuole intimorire, o peggio, bloccare, terrorizzare, uccidere. La bomba dell'estate verrà combattuta in autunno con le armi usuali a Nuoro dell'arte e della cultura: ad esempio dalle novità attesissime del nuovo direttore appena insediatosi al M.A.N o dalla finezza recitativa della compagnia di Gavino Poddighe, attore e regista di teatro che per un giorno si è prestato ad essere la nostra guida speciale tra i vicoli storici sulle traccie dello scrittore Satta. A Nuoro non c'è solo l'Arte offerta e creata a piene mani da questa meravigliosa gente. Un'esistenza rispettosa della natura e della comunità che la vive viene creata ogni giorno nell'azienda Massajos: nell'orto biodinamico, al centro della loro generosissima produzione di erbe alimentari ed officinali, può capitare di ascoltare frasi come questa: “l'agricoltura è cultura: saremmo felici se non solo si conoscesse e venisse alla luce la tradizione ma soprattutto se ogni bambino a scuola, ogni famiglia, ogni istituzione sociale conoscesse la provenienza delle cose di cui si nutre e imparasse magari a produrle da sé, anche solo per una piccola parte. Perché in questo modo l'uomo cresce”.

 

Altroché bombe, dispositivi a tempo, intimidazioni. A noi sembra che a Nuoro son tutti indaffarati a crearsi un gran bel futuro, e per il terrorismo proprio non c'è spazio.

 

 

Condividi e Salva

Aggiungi un commento

CAPTCHA
Inserisci il codice alfanumerico per dimostrare di essere un vero visitatore
Image CAPTCHA
Enter the characters shown in the image.


Main menu 2

Articoli | by Dr. Radut